primo colloquio 2jpgIl primo colloquio è prima di tutto l’incontro tra due mondi: quello del paziente con le sue richieste più o meno esplicite, con il suo bisogno di cambiamento e le sue resistenze,con il suo carattere e il suo background , e quello del terapeuta con la sua personalità, i suoi strumenti e la sua formazione specifica.

Direi che durante il primo colloquio sono presenti due livelli: uno è informativo e riguarda le motivazioni che spingono la persona a cercare aiuto , la narrazione di molti aspetti della sua vita attuale e passata, l’esplorazione del rapporto con se stessa e con la sua realtà. Il terapeuta acquisisce una serie di informazioni che lo aiutano a farsi un quadro della situazione, a valutare se le sue competenze possono essere d’aiuto alla problematica portata dal potenziale paziente o se si rende necessario l’invio ad un altro specialista. In questo contesto il terapeuta decodifica le richieste della persona, soprattutto quando sono implicite, e gliele restituisce con accresciuta chiarezza. Inizia inoltre a delineare una diagnosi e, in caso di presa in carico, a ipotizzare un piano di trattamento.

L’altro livello presente durante il primo colloquio è di tipo conoscitivo e riguarda il venire in contatto di due personalità, con le proprie storie ed i propri percorsi.

Poiché l’istaurarsi di una buona relazione terapeutica è, come ho detto, l’elemento fondamentale per la riuscita di una terapia, è importantissimo che durante questo primo contatto si stabilisca il feeling necessario a lavorare insieme e a costruire un rapporto di apertura, di scambio e di fiducia.

E’ necessario che lo psicoterapeuta si senta sufficientemente empatico nei riguardi della problematica presentata dalla persona e che il potenziale paziente si senta sufficientemente accolto, compreso e sicuro nei confronti dello specialista.

Solamente a partire da questa premessa sarà possibile intraprendere insieme un percorso tanto affascinante, quanto impegnativo come quello di una psicoterapia.

Spesso può accadere che un solo colloquio non sia sufficiente al terapeuta per valutare la presa in carico della persona e/o che si rendano necessari altri incontri per approfondire la reciproca conoscenza e la possibilità di fare un buon lavoro insieme. Seguiranno in questo caso alcune altre sedute(di norma tre o quattro) di valutazione e di approfondimento conoscitivo, solamente al termine delle quali avrà inizio il trattamento vero e proprio.

Il primo colloquio ( o i primi incontri) è anche la sede nella quale lo psicoterapeuta definisce il setting e fornisce alla persona indicazioni circa il proprio modo di lavorare, il proprio orientamento e la propria formazione