Terapie Espressive

Come hanno dimostrato le sperimentazioni della psicologia dello sviluppo e in particolare dell’ Infant Research, la natura drammatica è insita nell’essere umano, fin da quando il neonato inizia i primi dialoghi con la madre attraverso l’espressività del corpo. E’ in questi primi scambi che si costituisce il Sé, la sua esperienza corporea e la sua relazione con il mondo, e, con esse, la sua possibilità di rappresentarsi e di raccontarsi.

Secondo lo psicanalista Donald Winnicott la creatività non è appannaggio di una particolare cerchia di persone, dotate di un talento speciale, ma è presente in ogni persona , qualunque sia la sua età e la sua condizione psicofisica. Essa è infatti la capacità di trovare risposte al mondo, modificandolo attraverso le proprie soluzioni. Questa capacità si esprime in modo eccellente nel bambino attraverso il gioco e nell’adulto attraverso l’arte.

Il potenziale espressivo e creativo rappresenta dunque una risorsa universale ed è fondamentale per determinare il benessere individuale e collettivo, ma perché ciò avvenga deve essere rispecchiato, riconosciuto e sviluppato attraverso relazioni significative, all’interno di uno “spazio di cura”, quale efficace strumento per il benessere e la salute individuale, familiare e sociale.

Danzaterapia, Arte Terapia Plastico Pittorica, Musicoterapia, Teatroterapia  sono linguaggi analogici ed emozionali profondamente connessi ai nostri canali sensoriali . Sono discipline che ruotano attorno alla creatività da una parte, e alla terapia dall'altra, utilizzando il colore, il suono, il movimento, il corpo , come mezzi per determinare una relazione tra il terapista e l’utente      (o gruppi di utenti) e, in tal modo, intervenire sulla sofferenza e sul disagio, oppure per costruire dei percorsi di prevenzione e di educazione.

In particolare la Drammaterapia Integrata  coniuga l'approccio psicocorporeo dell'Analisi Bioenergetica di Alexander Lowen e dei suoi sviluppi più attuali, basati sulle ultime ricerche nell'ambito delle neuroscienze, dell' intersoggettività e della psicologia dello sviluppo e la Teoria psicologica del Sé dialogico di Hermans e Dimaggio, con l'utilizzo dei linguaggi delle Arti Terapie, di tecniche immaginative, di narrazione e di improvvisazione creativa. Ha come principale obiettivo la possibilità di focalizzare, esprimere e rappresentare parti di se stessi, per ripristinare una circolazione più fluida di aspetti della personalità e /o del gruppo e della comunità